Google+ Salvatore Gabrielli: La Festa di fine inverno.

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domenica 26 gennaio 2014

La Festa di fine inverno.

Dalle mie parti quando è questo periodo si pensa che siamo prossimo alla fine dell'inverno, questi giorni vengono chiamati i giorni della Candelora (dall'inverno siam fora).
Tutte le persone scendono in strada e dei carri allegorici sfilano per la gioia dei bambini che si mascherano e urlano felici al passaggio di quei sogni su ruote.


Tutta la gente si affolla lungo i marciapiedi, i genitori tengono per mano i figli che intanto si riempiono di coriandoli e giocano felici senza pensieri e senza curarsi di nulla.


La festa cresce e l'euforia prende anche gli animi dei grandi e nessuno rimane senza essere imbrattato dai coriandoli. La festa è come una febbre e non lascia nessuno al suo mondo, abbraccia tutti e tutti si lasciano abbracciare.
Altri carri passano e altre maschere sfilano tutto sembra una coreografia magnifica.


Quanti sorrisi, milioni di pezzetti di carta svolazzano ovunque, il vento li porta nella danza che Dio benedice per noi, a volte cosi irriconoscenti. Non conta più niente, conta solo guardare e sorridere cercando di non perdere nulla di tutta questa bellezza corale.
La via lascia scorrere pian piano altri carri ed ognuno prende la sua dose di ammirazione e applausi, tutto è spettacolo nulla può rovinare tanti cuori gioiosi.


Sempre piena la via e altre figure si fanno avanti, che gioia, che goduria per tutti. Forse in questi momenti l'uomo da il meglio di se e sà essere veramente felice.


Tutti, proprio tutti, sul viso hanno espressioni diverse ma tutte di meraviglia. sul viso dei vecchi c'è un sorriso consapevole e dolce che nulla lascia di nuovo alla vista, ma che gode di tutto questo equilibrio, mentre il viso dei bimbi rimane attonito e incredulo davanti a tutta questa allegria.


La festa ormai volge al termine e tanti sarebbero gli attimi da raccontare ma non basterebbe un semplice blog a raccontarli. Tutti tornano a casa con una consapevolezza nuova che è quella che l'uomo quando vuole sa vivere in pace con Dio e il mondo e solo che non sempre ci riesce.
Spero che Dio benedica ogni bambino che era a questa festa perchè nei loro occhi ho visto la grazia della gioia e non devono perderla mai.
Che Dio benedica tutti i bambini del mondo, di ogni colore e razza, di ogni estrazione sociale, di ogni religione e credo, i bambini sono tutte le nostre speranze e tutti i nostri sogni.


Buone foto a tutti.





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