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venerdì 16 maggio 2014

Ti volti e vedi Dio.

Ah finite anche oggi le ore di lavoro.
Mi cambio, mi metto sul mio vecchio scooter e faccio per tornare a casa.
Faccio la stessa strada di sempre, non mi piace cambiare perché altrimenti dovrei passare dalla città e preferisco passare tra i campi.
È la stessa strada, si quella di ogni giorno, ma oggi c'è u a luce nuova, non so, forse sarò io che guardo con più attenzione. Ad un tratto, dopo l'ennesima curva, devo inchiodare di colpo perché un cane mi stava attraversando la strada, ho rischiato di fare un bel ruzzolone. Mamma mia il cuore mi è arrivato in gola, mi fermo per lasciar calare l'adrenalina, mi volto e vedo questa collina con quegli alberi.
Non accendo più la sigaretta, rimango inebetito dalla bellezza di quell'immagine, se Dio sà dipingere l'ho ha fatto oggi per me.
Non ho aspettato molto prima di prendere meccanicamente il telefono, ho scattato e ho detto grazie.
Non ho più fumato fino a casa, ho il cuore leggero ora, la grandezza di Dio e li fuori a due passi e domani ci sarà ancora.

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